Caretta Caretta” è il nome scientifico della specie animale che detterà i tempi del vostro Viaggio di Maturità a Zante.
L’etimologia del nome deriva dal malese kārēt «guscio di tartaruga», e si tratta, appunto, delle Tartarughe d’acqua.

E’ la tartaruga marina più comune nel mar Mediterraneo, diffusa anche in altri mari nel mondo.
Nonostante l’ampia diffusione, la vita di questa tartaruga è minacciata, specie nelle acque dello Ionio. E da questa minaccia inizia il rapporto di tutti i ragazzi in Vacanza a Zante con le belle tartarughe.

Perchè la Caretta Caretta è minacciata nel Mediterraneo?

Anche se banale e scontato, la risposta è “la presenza e l’azione dell’Uomo”. Non solo l’inquinamento, ma anche la sempre crescente azione antropica sulle coste, mettono in discussione la presenza di queste tartarughe.
Analizziamo le motivazioni una per una.

Inquinamento

I rifiuti lasciati in acqua, specie nelle zone costiere sono motivo di pericolo per le tartarughe. Esse, infatti, sono onnivore e mangiano alghe, pesci e meduse. Non è quindi difficile, in acqua, scambiare una borsa di plastica per una medusa, o un filo di rete da pesca per delle alghe. Negli stomaci di alcuni esemplari rinvenuti morti e analizzati è stato trovato proprio di tutto, anche ami, tappi e altri rifiuti.

Pesca

Non è difficile pensare come sia impossibile, per una tartaruga, sfuggire alle reti da pesca. Si stimano in 150 mila gli esemplari che, ogni anno, finiscono intrappolati nelle reti da pesca. Di queste oltre 40 mila muoiono.

Disturbo dal Turismo

La nidificazione e la riproduzione della Caretta Caretta è complessa. Dopo la copula, infatti, le femmine giungono a riva e, nella sabbia delle spiagge di Zante, scavano dei nidi in cui depongono le uova. Tutto ciò avviene nei mesi che vanno da giugno a settembre, proprio in alta stagione turistica. Ecco che diventa fondamentale la preservazione di questo fenomeno, e necessaria, spesso, l’interdizione di alcune spiagge all’uomo.
Questo è l’unico metodo sicuro per la tutela delle Caretta Caretta, ed è possibile attuarlo perchè i siti di nidificazione sono specifici e ben individuati.

Il parco marino di Lagana Bay, di fronte alla cittadina di Laganas, luogo di approdo dei Viaggi di Maturità a Zante College, è uno dei più importanti al mondo.

un nido con uova di caretta caretta

La tutela delle Caretta Caretta sull’isola di Zante

Per la tutela delle tartarughe Caretta Caretta l’amministrazione di Zante ha istituito dei divieti e delle limitazioni che, ovviamente colpiscono il turismo e tutti i giovani in Vacanza a Zante, dettando loro dei tempi ben precisi per certe attività.

I Divieti

Per prima cosa l’accesso alla spiaggia di Laganas è stato interdetto per anni, ma nonostante questo il “flusso riproduttivo” è stato disturbato al punto che le tartarughe si sono spostate verso est, sulle spiagge di Dafni e Gerekas.
Secondariamente Cameo Island, storica isola festaiola di Zante, è stata ridimensionata dal punto di vista del disturbo. Non si possono più organizzare feste, nemmeno private, proprio perchè la nidificazione, qui, si è intensificata.
Altra precauzione consiste nel divieto di navigazione delle acque attorno all’isola di Peluso, per evitare alle imbarcazioni di falciare le piccole creature che dalla spiaggia di Gerekas si dirigono verso il mare aperto.

I divieti e le regole di tutela variano di anno in anno in base alle abitudini delle Tartarughe e agli studi dei biologi marini.

L’area protetta

La tutela è stata ufficializzata nel 1999 con l’individuazione e la fondazione del Parco marino di Zante.
L’area protetta si estende dal promontorio di Capo Marathia, fino alla spiaggia di Gereka, e comprende anche l’entroterra e le pinete che si affacciano sulle spiagge di Laganas e di Kalamaki, oltre alle isola Strofadi.
Non sono solo le Caretta Caretta ad essere protette in questo parco Marino, ma anche i pochi esemplari di foca monaca, i delfini e alcune specie di uccelli migratori come fenicotteri, cigni selvatici ed esemplari di falco pellegrino.

Il museo e il centro di studi di Biologia Marina

Le tartarughe di mare Caretta Caretta sono protagoniste anche di un piccolo museo che ha sede a Dafni, spiaggia famosa per la nidificazione nella penisola di Vassilikos, nel sud-est di Zante.
L’obiettivo dell’opera museale è quello di dare ai visitatori un’occasione di conoscenza e sensibilizzazione sulla tematica dell’estinzione animale, specialmente della tartaruga Caretta Caretta a Zante.
Molte attività di tipo espositivo e multimediale sono dedicate ai giovanissimi e ai bambini, proprio con l’obiettivo di farli riflettere sull’andamento degli ecosistemi.
Non manca ovviamente il ruolo conoscitivo dedicato a Zante, alla sua fauna e alla sua flora, grazie ad un’esposizione completa che fa luce su come l’aspetto naturalistico dell’isola sia legato con le tradizioni.
Il museo è stato fondato nel 2000 grazie ad un fondo Europeo di cofinanziamento.

un piccolo di tartaruga caretta caretta

Dove vedere lo spettacolo della Schiusa delle Caretta Caretta

Come detto la zona meridionale dell’isola è quella più adatta alla nidificazione delle Tartarughe.
Negli ultimi anni la preferenza degli animali verte sulle zone limitrofe a Laganas, nella fattispecie Gerekas e Dafni.
Cameo Island è sempre più teatro di nidificazioni numerose e, come accennato, questo ha portato una riduzione drastica delle attività antropiche, specie quelle notturne.
Se si vuole vedere lo spettacolo del primo viaggio dei piccoli verso il mare, è opportuno recarsi a Gerekas. Qui prima dell’alba le schiuse sono tutt’altro che rare e lo spettacolo di questi piccoli rettilini che si muovono verso la vita al chiaro della luna è certamente qualcosa di unico e affascinante.
Non perdetevi questa esperienza nel vostro Viaggio Evento a Zante.

 

 

 

 

 

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