Storie di Gita Scolastica Alternativa: la Controgita vista da Cesare, Matilda, Marta e Anton

Storie da Gita scolastica alternativa – La Controgita vista dai ragazzi

La Controgita, gita scolastica alternativa di College, ha permesso a più di 1000 ragazzi di partecipare ad un viaggio d’istruzione alla scoperta di Praga, Monaco di Baviera, Budapest, Barcellona, Vienna e Bratislava.

Abbiamo voluto chiedere a 4 di loro cosa pensano della Controgita.
Loro
sono Cesare (19 anni), Matilda (17 anni), Marta (20 anni) e Anton (17 anni)

Eccoci qui, partirei col chiedervi a quanti viaggi evento College avete partecipato?


C: Cesare: 7

MC: Matilda: 2
MV: Marta: 12
A: Anton: 2

Qual è stato il vostro primo viaggio con College?


C: Controgita 2013 Budapest
MC: Controgita 2016 Vienna e Bratislava
MV: Controgita 2013 Budapest
A: Controgita2016 Vienna e Bratislava

Cosa vi ha spinto a partecipare alla vostra prima vacanza College?


C: È stato quasi un caso partecipare alla mia prima Controgita. Stavo cenando con un gruppo di amici che si trovavano nella mia stessa situazione: le scuole non potevano portarci in gita e noi avevamo una gran voglia di partire così, piuttosto che partire con i professori o da soli, abbiamo deciso di partire con College!
MC: La voglia di conoscere persone nuove e di vedere la città.
MV: Sono sempre stata una ragazza con tanta voglia di sperimentare e soprattutto tanta voglia di conoscere nuova gente e viaggiare: College era l’esempio perfetto che mi portava ad unire questi tre interessi.
A: I miei amici

Il ricordo più bello che avete di quei viaggi?


C: La facilità di rapportarsi, pensavo che avrei trascorso la vacanza insieme al mio gruppetto e che così avrebbero fatto tutti gli altri, al contrario bastarono qualche ora di pullman e qualche tappa in autogrill per farci conoscere tutti. Ero abituato a una tipologia di persone più egoiste, poco socievoli, è stato bello trovarne di diverse in viaggio!
MC: Non c’è un ricordo in particolare è stata una bellissima esperienza nel suo insieme.
MV: Durante quella vacanza ho conosciuto per la prima volta quelli che ora non solo son diventati miei colleghi, ma anche i miei migliori amici, per non parlare di sedie e lanterne, frigoriferi con le rotelle, io vestita da iPod in giro per le strade di Budapest, e si, decisamente i ritrovi in sauna in hotel.
A: Ce ne sono tantissimi ma quello che mi è rimasto più impresso è quando la sera di Carnevale tutti (staff compreso) ci siamo travestiti e siamo andati a divertirci per le vie della città. C’era chiunque: Gesú, Papa, vescovi, animali vari, maghi e altri personaggi che non incontreresti normalmente per strada.

Il ricordo più bello che avete di College?


C: Più che i ricordi College mi ha lasciato un tesoro enorme composto da tutte le persone che ho potuto conoscere, ho stretto un’infinità di amicizie che ancora oggi porto avanti.
MC: Le persone che ho conosciuto, ho stretto amicizie con persone che frequento tutt’ora anche al di fuori del viaggio e dei vari eventi organizzati da College
MV: Ci ho pensato tanto e uno solo non riesco a sceglierlo: potrei parlarvi di una passeggiata al tramonto a Barcellona dopo essere tornati dal Camp Nou, di una festa di carnevale vestita da bottiglia di Dom Perignon a Praga, dell’alba al ritorno dal BluBay in Salento, della tromba del Samsara o delle pizzette, la festa Hawaiana e dei balletti improponibili intorno a un falò di candele, certe frasi segnate sulle magliette, le dichiarazioni al microfono, le notti in nave verso Corfù, il Club54, le corone del Burger King del pullman 2 e le canzoni dei tempi d’oro, la pista da pattinaggio di Vienna, no, davvero, uno solo non posso sceglierne!
A: Una serata in Salento in cui io e alcuni amici abbiamo deciso di organizzare un raduno con tutti i ragazzi che partecipavano alla vacanza per cenare insieme e a prepararci per uscire, proprio come una vera famiglia.


Tornereste in Controgita? E perchè?


C: Sì! Ci sono tornato e ritornato, scendevo dal pullman di ritorno immaginandomi già sul prossimo di andata. Il motivo è semplice, sono tre giorni incredibili in cui succedono cose incredibili e a me non piace farmele raccontare dagli altri.
MC: Ci tornerei sicuramente perché mi sono divertita tantissimo e ho visto una città nuova e conosciuto gente nuova.
MV: Ci tornerei perché trova tu un modo migliore per girare l’Europa… non devi pensare a nulla, hai tutto pronto, e anche se parti da solo torni con un’intera nuova famiglia.
A: Si, per vivere un’altra esperienza indimenticabile, per visitare delle mete interessanti e per conoscere gente nuova che potrebbe diventare la mia seconda famiglia

Spiegate la Controgita ad un vostro coetaneo.


C: Tre giornate in una capitale europea con tantissimi ragazzi che non vedi tutti i giorni sui banchi di scuola, niente professori che ti annoiano e niente serate in hotel che puntualmente finiscono nel letto a dormire alle 22. Cosa vuoi di più?
MC: E’ come una gita scolastica, ma è molto meglio perché si può scegliere cosa visitare, gli accompagnatori non sono professori ma ragazzi che puoi considerare amici e si uniscono istruzione e divertimento.
MV: La Controgita è un’occasione, è una cosa che racconterai ai tuoi amici che son rimasti a casa, che ti porterà ricordi indelebili e ogni volta che ci penserai ti regalerà grandi risate, lo dico per esperienza. È un viaggio in cui puoi dire “ho visitato questa città” ma anche “ho fatto serata in un posto magico”. Non serve che io dica altro, provare per credere.
A: È un viaggio che ti godi al 100% in cui ci si diverte ma si imparano anche diverse cose e si entra a far parte di una grande famiglia di nuovi amici.

E come la spieghereste ad un professore?


C: Tanti ragazzi che decidono di staccare tre giorni dalla scuola, senza staccare dall’imparare. Perché fermarli?
MC: La Controgita non è da considerare come una vacanza di piacere fine a se stessa, ma un viaggio in cui noi ragazzi impariamo cose nuove e visitiamo una città europea e allo stesso tempo abbiamo anche dei momenti dedicati al divertimento, il tutto supervisionato da uno staff di animatori e responsabili.
MV: Dato che la disponibilità dei professori a prendersi grandi responsabilità per portare intere classi in gita sta via via diminuendo, la Controgita è l’occasione per permettere a studenti di tutta Italia di visitare capitali Europee seguendo un programma ben preciso, con al seguito uno staff dedicato 24 ore su 24. Inoltre chi partecipa ha l’opportunità di avere a che fare con coetanei provenienti da tutta Italia con cui poter condividere nuove esperienze.
A: È un viaggio organizzato per conoscere mete e culture diverse.

E ora provate a spiegare la Controgita ad un genitore.


MC: E’ un viaggio d’istruzione, molto divertente e sicuro, infatti noi ragazzi siamo sempre assistiti e accompagnati dagli animatori e dai nostri fantastici organizzatori che sono sempre a nostra disposizione per le nostre richieste o domande.
MV: arrivati al liceo i ragazzi cercano di diventare sempre più indipendenti: la Controgita permette di rendere graduale questo passaggio, garantendo uno staff specializzato di ragazzi universitari e responsabili adulti al seguito dei clienti, in modo da abolire il distacco studente-professore, costruendo un rapporto ottimo con i viaggiatori, a disposizione 24 ore su 24; in più, è un primo passo verso il mondo, in cui si ha la possibilità di esplorare e fare nuove esperienze con la sicurezza di un programma e uno staff organizzato ad hoc.
A: È un viaggio organizzato che permette di visitare varie Capitali Europee con amici e coetanei da tutta Italia. Si è seguiti da uno staff sempre pronto ad aiutarti, intrattenerti o a darti un consiglio.

 

Consigliereste questo viaggio ad uno studente delle scuole superiori? Perchè?


C: Sì, lo consiglio vivamente perché è una grande alternativa alla classica gita scolastica, parti verso una capitale insieme ad altri ragazzi che sicuramente conoscerai durante il viaggio, le giornate sono già organizzate, non perdi tempo a cercare le strade, a scegliere dove mangiare e dove andare la sera. É l’ideale per un ragazzo a parer mio.
MC: Si, perché è un’esperienza bellissima che ricordo con molto affetto, mi ha arricchito e fatto scoprire nuovi luoghi e nuovi amici.
MV: Decisamente si, almeno una volta nella vita va provato… e vi assicuro che una volta provato non si smette più.
A: Certamente, perché un’esperienza così almeno una volta devi viverla, il resto lo si scopre durante il viaggio.

Quali sono i valori aggiunti della Controgita?


C: Sicuramente lo staff che è molto più vicino, sia come età che come idee, agli studenti più di quanto lo siano i professori. Il programma che comprende anche il divertimento oltre che l’istruzione. E la possibilità di viaggiare con nuove persone.
MC: Sicuramente si è più liberi che in una gita scolastica , il divertimento e le persone conosciute durante il viaggio.
MV: Questa è facile: la famiglia che scopri durante il viaggio, la condivisione delle novità, e i sorrisi che si vedono negli occhi dei viaggiatori.
A: Unisce le persone

Grazie ragazzi, ci vediamo a Barcellona per la nona edizione della Controgita!

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